Europa Europa

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Sinopse

Sabato alle 12,30 su Radio24 si parla d'Europa. Lavoro, studio, impresa, pensioni, sanità: l'utile fa la forza il resto son chiacchiere. Gigi Donelli vi racconta l'attualità di un'Europa da conoscere - per amore e per interesse - per trarne tutti i vantaggi possibili e prepararsi in maniera consapevole alle prossime tappe del percorso. Per vedere le cose da una prospettiva realmente europea vi portiamo le voci e gli spunti della rete radiofonica www.euranetplus-inside.eu. Aspettiamo domande e spunti di approfondimento all'indirizzo europa@radio24.it.

Episódios

  • Puntata del 01/01/2026

    01/01/2026
  • EE 25': cose pensate e dette

    28/12/2025

    Dalla libertà di stampa alla situazione delle carceri in Italia e in Europa. Dalle sfide per l'Europa dell'intelligenza artificiale alla memoria di un passato ingombrante come quello del genocidio di Srebrenica. In questa puntata di Europa Europa ripercorriamo alcuni dei dossier che hanno tenuto banco in questo 2025.

  • Speciale - L'Europa sotto l'albero - Gigi Donelli

    25/12/2025

    È arrivato il Natale e con lui tutte le tradizioni che caratterizzano questo periodo dell'anno. Dal Portogallo alla Francia, dalla Romania fino ad arrivare a casa nostra. Grazie al contributo dei colleghi della rete di Euranet Plus abbiamo fatto un giro per l'Europa alla scoperta delle tradizioni natalizie più curiose. 

  • Assetto cercasi. Europa 2025 all'ultimo Consiglio

    21/12/2025

    Una battaglia aperta prima e durante il Consiglio dell'Unione per definire la posizione europea sulla guerra in Ucraina. Nei confronti della Russia, certo, ma anche degli Stati Uniti e delle profonde divisioni interne che attraversano il consiglio, luogo di rappresentanza dei governi degli stati membri. Fallita la linea sostenuta da Von der Leyn e dalla Germania di attingere agli assett russi congelati in Europa, passa però quella del sostegno finanziario da 90 miliardi all'Ucraina. "Una decisione che favorisce la resileinza del paese ha commentato il presidente Zelensky. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenca alle 11:30. Tra gli ospiti lo storico dell'Università Cattolica di Leopoli Yaroslav Hritsak, estensore e firmatario del manifesto degli intellettuali per la resistenza democratica. Nelle stesse ore è stata rinviata la firma dell'Accordo di Libero scambio Europa-America Latina: ne parliamo con Antonella Mori, specialista di economia sudamericana Respon

  • Rotta sull'Europa, e sulla Bellezza

    14/12/2025

    Due tempi in questo appuntamento di Europa Europa in onda domenica alle 11,30. Nella prima parte il prof. Marco Balboni (Univwersità di Bologna) ci spiega i contenuti della "svolta" sulle politiche migratorie dal Consiglio europeo per gli Affari interni. Nella seconda parte la prof.ssa Ksenia Kostantinenko ci introdue a "La Cura della Bellezza" un saggio dedicato alla cultura ucraina nel Novecento descritta attraverso la alcune straordinarie figure femminili. 

  • Palloni gonfiati, l'Europa adesso rischia davvero

    07/12/2025

    L'aeroporto internazionale di Vilnius è stato costretto a cancellare 320 voli a causa dell'apparizione nella sua area operativa di droni e palloni aerostatici. Parte da qui la puntata di Europa Europa in onda domenica alle 11,30 e condotta da Gigi Donelli. Un evento in apparenza marginale che sollecita una domanda drammatica. L'Europa rischia di restare schiacciata tra Stati Uniti e Russia? Ipotesi fantascientifica solamente qualche anno fa, oggi acquisisce consistenza. Donald Trump dialoga con Mosca - direttamente o indirettamente - più di quanto non lo faccia con Bruxelles: accetta di buon grado l'anticamera del suo inviato Kellogs al Cremlino e cancella il passaggio a Kiev in favore di un incontro in Florida. L'Europa messa ai margini della Storia?  Il terremoto geopolitico scatenato da Putin in Ucraina quattro anni fa scuote alle fondamenta un'Unione (quella europea) che si scopre colta nel guado della trasformazione istituzionale, e che resta pericolosament

  • Piano piano, ma verso dove?

    30/11/2025

    Il Piano per la Pace americano in 28 punti per mettere fine a quasi 4 anni di guerra in Ucraina ha avuto vita breve. È stato sostituito da un piano in 19 punti, poi da uno a 21. La trattativa prosegue, la guerra anche. A Europa Europa, in onda domenica alle 11,30 parla l'ex vicepremier ucraina Irina Vereshuck: "per la popolazione civile il quadro è drammatico. Talvolta persino peggio di quello che accade ai militari". Nella seconda parte parliamo di infrastrutture e trasformazione: a Reggio Calabria abbiamo seguito "Connessioni Mediterranee", un convegno dedicato al ruolo dell'Europa nel futuro del Mezzogiorno.   

  • Kyiv- Europa. Al bivio della Storia

    23/11/2025

    Volodymyr Zelensky si è rivolto agli ucraini in merito al piano di pace degli Stati Uniti. "Siamo ora in uno dei momenti più difficili della nostra storia. La pressione sull'Ucraina è al suo massimo. L'Ucraina potrebbe ora trovarsi di fronte a una scelta molto difficile: o la perdita della sua dignità o il rischio di perdere un partner chiave", ha affermato il presidente in un discorso alla nazione. Ne parliamo a Europa Europa, domenica alle 11,30. Nella seconda parte completiamo il nostro viaggio nell'allarme casa che agita gran parte delle città europee.

  • L'Europa e la lezione mancata del Bataclan

    16/11/2025

    "Il dato di intelligence è un valore che non viene condiviso, o che viene condiviso solo con i più stretti alleati" Carlo Biffani, esperto di sicurezza, intelligence e terrorismo riflette sulla strage del Bataclan (13 novembre 2015) e su come quella tragica vicenda abbia ha reso più attivo l'antiterrorismo europeo, senza però cambiarlo  nei meccanismi fondamentali. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica a partire dalle 11,30. Tra gli ospiti anche Abbas Gallyamov, già speechwriters di Putin che parla della strategia anti Ue del Cremlino attraverso l'Ucraina. E poi torniamo a parlare dell'emergenza casa, un tema italiano ma alcontemo europeo.

  • Gas serra, emissioni da ridurre nonostante tutto

    09/11/2025

    Il Consiglio ha mantenuto l'obiettivo vincolante di riduzione del 90% delle emissioni nette di gas serra entro il 2040, però ha apportato alcune modifiche concretizzando le indicazioni del Consiglio europeo del 23 ottobre scorso. Sono stati estesi gli ambiti della flessibilità per raggiungere il target. Nel parliamo a Europa Europa, condotto da Gigi Donelli, in onda domenica alle 11,30. Parliamo anche di casa e della crisi abitativa europea, della guerra in Ucraina, di ambiente. Nostri ospiti questa settimana sono Francesca Zirstein, Direttore Generale, Scenari Immobiliari; Abbas Gallyamov, ex speechwriter di Vladimir Putin; Andrea Barbabella, Fondazione sviluppo sostenibile e coordinatore Italy 4 climate.

  • Nel profondo Nord dell'Europa

    02/11/2025

    Un confine lungo 1.340 chilometri tra Finlandia e Russia, e un mare quello di Barents teatro di imponenti esercitazioni militari da parte di Mosca, fanno dei Paesi scandinavi la prima linea europea quando si tratta di preparazione alle minacce esterne. Questa settimana a Stoccolma nuovo appuntamento del Nordic Council, il Consiglio che ambisce a fare della spazio compreso tra Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca e Islanda (ma anche i territori autononi di Groenlandia, isole FarOer e isole Aland) un'avanguardia europea nell'integrazione. Nella seconda parte di Europa Europa, in onda domenica alle 11,30, andiamo nell'estremo nord della Finlandia: ci guida la nostra ospite, Petra Rautiainen: nel suo "Terra di neve e cenere" (ed.Marisilio) il racconto di un'Europa remota dove, a dispetto dell'apparente serenità, i contrasti covano pericolosamente sotto la cenere. 

  • Termometri di democrazia. Ue per la libertà di stampa e di espressione

    26/10/2025

    La cronaca della settimana incrocia due momenti istituzionali dell'Unione europea. Il premio Caruana-Galizia per la libertà di stampa e quello intitolato ad Andrei Sacharov per la libertà di pensiero. Perché il giornalismo libero fa la differenza nella qualità della vita.

  • Defence Readiness, si vis pacem para bellum?

    19/10/2025

    Tra vertice  Nato e le trattative per la creazione di Air Defence Shield, e naturalmente gli incontri americani con il bilaterale a Washington Trump-Zelensky, la guerra in Europa continua a segnare l'agenda europea. Comunque sia il riarmo degli Stati membri dell'Unione imporrà grandi investimenti, che inevitabilmente andranno a  scapito di altre spese, che ci sembrano decisamente preferibili: la sanità, l'educazione, la lotta alla povertà, la riforma delle politiche abitative. La Commissione europea è evidentemente convinta che non si possa fare a meno di ricostruire o costruire una nuova capacità di difesa comune: è la "Defence Readiness Roadmap", il programma volto a raggiungere la prontezza per la difesa entro il 2030. Perché, afferma il capo della Commissione, "solo ciò che viene misurato viene effettivamente fatto". Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica alle 11:30, con le voci dei protagonisti raccol

  • Dai droni alla svolta di Praga: la lunga settimana di Europa

    12/10/2025

    Puntata registrata a Strasburgo in occasione della Plenaria del parlamento europeo. Molti i temi affrontati: approvato il testo che chiede una risposta unitaria alle provocazioni russe e condanna le violazioni dello spazio aereo e gli attacchi con droni contro Paesi e infrastrutture dell'Ue. Gli eurodeputati della Lega e del Movimento 5 Stelle sono stati gli unici rappresentanti italiani a Strasburgo a votare contro. In questa puntata di Europa Europa, in onda domenica alle 11,30, facciamo il punto sulla cronaca europea nei giorni della plenaria e, nella seconda parte, approfondiamo il quadro del voto nella Repubblica Ceca. Jirí Pehe, analista politico, già consigliere politico del presidente Václav Havel, ci parla della vittoria di Andrej Babiš e di come Praga potrebbe chiedere un cambio di rotta della politica Ue.

  • Europa estesa. Copenaghen chiama Chisinau

    05/10/2025

    Dal voto in Moldova, alla riunione europea di Copenaghen che ha visto la premier danese Mette Fredriksen avvertire Mosca: "abbiamo il mandato per abbatterli". Ancora una settimana europea segnata dalla tensione tra Bruxelles e Mosca, mentre continuano gli attacchi russi al territorio ucraino e gli scontri verbali con le istituzioni europee. A Europa Europa, in onda domenica alle 11,30, vi raccontiamo cosa emerge dal vertice dei leader Ue a Copenaghen, dove i dossier droni e riarmo sono stati centrali. "I confini dell'alleanza sono estesissimi, non dobbiamo dimenticarci il fianco sud", la posizione dell'Italia espressa da Giorgia Meloni. Bruxelles insiste poi sull'uso degli asset russi congelati per aiutare Kiev: 'C'è un consenso crescente', fa sapere von der Leyen.

  • La svolta dell'Unione sulla Palestina. E Roma ci pensa

    28/09/2025

    L'Assemblea generale dell'Onu è stata - come anticipato da qualche settimana - per formalizzare il riconoscimento della Palestina da parte di Francia, Spagna e Portogallo. Un passaggio di forte significato simbolico che vede anche il governo Meloni aprire a questa possibilità a fronte di alcune condizioni. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica alle 11,30. Faremo anche il punto sull'attualità che interessa direttamente l'Unione: il voto per il rinnovo del Parlamento in Moldova di questo fine settimana, la conferma della piena tutela a favore di Ilaria Salis nel processo che le ha intentato l'Ungheria, gli sviluppi della guerra in Ucraina e l'azione di sostegno a Kyiv da parte di Bruxelles.    

  • L'Europa dietro le sbarre

    21/09/2025

    La situazione carceraria critica in Italia non è un caso isolato. L'intero sistema europeo degli istituto di pena vive una fase estremamente complessa, difficile da gestire e potenzialmente esplosiva sul fronte delle tensioni sociali.

  • L'Unione delle cose. Ma l'attualità è in pressing

    14/09/2025

    Nel giorno del discorso dell'Unione di Ursula von der Leyen, la Polonia ha denunciato l'attacco e l'abbattimento di droni russi sul suo territorio. "La situazione è grave e nessuno dubita che dobbiamo prepararci a diversi scenari" ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk a margine della riunione di emergenza del suo governo. Dall'intervento della presidente della Commissione europea un forte richiamo all'indipendenza strategica che Von der Leyen vorrebbe al centro del progetto europeo.In questa puntata facciamo il punto sull'intervento della presidente Von der Leyen e, nella seconda parte, abbiamo in studio Michele Pignatelli del Sole 24 Ore, che ha seguito il voto in Norvegia, un paese che pur non facendo parte dell'Unione europea, è associato all'Ue in tante politiche di interesse comune.

  • Orlov, Amelina: testimoni di un presente difficile

    07/09/2025

    Protagonisti di questa puntata sono due protagonisti della protesta civile. Nella prima parte Oleg Orlov, 72 anni biologo, impegnato nei movimenti per i diritti umani in Russia, tra i fondatori di Memorial, associazione premiata nel 2022 con il Nobel per la Pace. Per aver criticato l'invasione dell'Ucraina del 2022, Orlov è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione nel febbraio 2024 per il reato di "discredito delle forze armate". Sei mesi dopo è stato rilasciato in uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti ed esiliato. Nella seconda parte Yarina Grusha, docente di lingue e cultura ucraina e scrittrice ci introduce la figura di Victoria Amelina, giornalista e ricercatrice ucraina, e del suo ultimo lavoro: "Guardando le donne guardare la guerra" (ed.Guanda).

  • Accordo Europa-Usa, tra soluzione e disastro?

    03/08/2025

    Testi divergenti e commenti molto distanti. L'accordo sui dazi tra Stati Uniti ed Europa raggiunto in Scozia non ha affatto calmato le acque del dibattito commerciale transatlantico. Al contrario in Europa ha generato commenti molto preoccupati sulle possibili conseguenze.  Ne parliamo con Il prof. Gianluca Pastori della Cattolica di Milano, con il nostro corrispondente da Bruxelles Beda Romano, e da Pechino con Michelangelo Cocco, giornalista e analista politico, direttore del Centro Studi sulla Cina Contemporanea. Perché la Cina, nei grandi dossier che riguardano l'Europa, deve sempre essere presa in considerazione

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